Estratto Statuto

Premessa

L’intento di costituire la Fondazione Pedroli – Dell’Oca nasce dal desiderio di solidarietà sociale che ha permeato la nostra vita. A questo desiderio risponde la volontà di assumere attivamente la disponibilità a rispondere ai bisogni umani di assistenza e di cura, in particolare per le persone anziane e sole, con l’erogazione di servizi di qualità.

Nella tradizione della costiera dei Cech, a cui apparteniamo, la persona è accolta nella sua interezza e semplicità umana ed è per questo che nasce, proprio qui, la Fondazione Pedroli – Dell’Oca.

A tutti coloro che si impegneranno e opereranno a vario titolo con la Fondazione, chiediamo che nel loro operare venga messa al centro, prima di tutto, la dimensione umana che si genera nella relazione di solidarietà con l’altro.

Denominazione – Sede

Art. 1 – È costituita, su iniziativa della signora Pedroli Giulia, una Fondazione avente la natura di organizzazione non lucrativa di utilità sociale denominata: “FONDAZIONE PEDROLI DELL’OCA ETS”.

1.1 La Fondazione si ispira e applica i principi del terzo settore e risponde allo schema giuridico della Fondazione di partecipazione nell’ambito del modello organizzativo della Fondazione, disciplinato dal codice del terzo settore (D.lgs.117/2017) e dal codice civile.

L’acronimo ETS deve essere utilizzato nella denominazione ed in qualsiasi segno distintivo o comunicazione rivolto al pubblico.

Art. 2 – La Fondazione ha sede in Comune di Civo.

Il consiglio di amministrazione ha la facoltà di trasferire la sede legale, purché nell’ambito territoriale della provincia di Sondrio.

Scopo

Art. 3 – La Fondazione non ha scopo di lucro e si propone l’esclusivo perseguimento di finalità solidaristiche e di utilità sociale nell’ambito territoriale della Regione Lombardia, promuovendo iniziative nel settore dell’assistenza sociale, socio sanitaria e assistenza sanitaria, nonché nella beneficenza a favore di soggetti che si trovano in stato di maggior bisogno, quali anziani in stato di non autosufficienza e soggetti fragili, portatori di malattie socialmente invalidanti, affetti da patologie croniche, garantendo la continuità di vita nel proprio contesto abituale e in prossimità al proprio nucleo familiare e alla propria comunità.

A tal fine la Fondazione svolge, in via diretta/indiretta ed esclusiva/principale, le seguenti attività di interesse generale:

  • interventi e servizi sociali
  • interventi e prestazioni sanitarie
  • prestazioni sociosanitarie di natura residenziale, semiresidenziale, domiciliare e ambulatoriale;
  • beneficenza, sostegno a distanza, cessione gratuita di alimenti o prodotti o erogazione di denaro, Beni o servizi a sostegno di persone svantaggiate);

Le modalità attuative delle indicate attività di interesse generale riguardano in particolare il fatto che la Fondazione promuove e svolge:

  • attività socio sanitarie in regime residenziale, principalmente rivolte a favore di anziani non autosufficienti, affetti da severe comorbilità e/o importanti degenerazioni cognitive;
  • attività sanitarie e socio sanitarie tramite unità di offerta di cure a bassa intensità clinica a favore di anziani e/o soggetti fragili affetti da patologie croniche e invalidanti, portatori di disagio fisico e sociale in stato di sub acuzie e/o di post acuzie;
  • il supporto a soggetti, pubblici e privati, nella costituzione e gestione di servizi integrati e/o sperimentali a favore della non autosufficienza e dei bisogni della popolazione anziana nei territori dei comuni della bassa Valtellina;
  • il sostenimento dei costi e servizi sanitari, sociali e sociosanitari a favore di persone in difficoltà, prevalentemente nell’ambito dei comuni della bassa Valtellina;
  • la promozione della raccolta diretta e indiretta di fondi da erogare (unitamente alle rendite derivanti dalla gestione del patrimonio) a favore di progetti e iniziative di cui alle sopraindicate finalità. A tali fini la Fondazione assiste anche coloro che intendono donare, operando per rimuovere gli ostacoli culturali e amministrativi, legali e fiscali alla diffusione di una cultura della donazione, offrendo anche la possibilità di costituire al proprio interno fondi con caratteristiche e finalità specifiche, purché nei limiti delle proprie finalità statutarie.

In via accessoria alle attività di interesse generale indicate, la Fondazione inoltre:

  • promuove e sostiene iniziative volte a creare stabili fondi di dotazione destinati agli stessi suoi fini;
  • incoraggia una maggiore consapevolezza circa i bisogni e le potenzialità del territorio, anche attraverso ricerche, studi, convegni, seminari, pubblicazioni e periodici; In tale ambito rientra la promozione e l’attuazione di forme di collaborazione e di integrazione con progetti di altre organizzazioni non lucrative che operano per la crescita civile, culturale e sociale della comunità provinciale.

La Fondazione può inoltre svolgere tutte le attività connesse o accessorie a quelle statutarie, in quanto strumentali alle stesse, purché non incompatibili con la sua natura di Fondazione e realizzate nei limiti consentiti dalla legge. Non è consentito svolgere attività diverse da quelle istituzionali.